I segreti della porchetta? Ecco cosa c’è da sapere assolutamente

I segreti della porchetta? Ecco cosa c’è da sapere assolutamente

I segreti della porchetta non sono pochi e non basterà un articolo e svelarli tutti. Si parte da fatto che è un modo di cuocere la carne di suino molto succulento e saporito e che, in alcune parti d’Italia come nel Lazio, è una vera e propria tradizionale culinaria. Cucinare una porchetta è meno semplice di quanto mostri il piatto finale. Se volete cimentarvi, non vi resta che farvi guidare da queste chicche che sul tema vogliamo darvi. Perché al Beef Bazaar amiamo ogni tipo di carne ed ogni tipo di cottura. Buona lettura.

I segreti della porchetta per fare un figurone con i vostri amici ve li sveliamo noi. Da esperti di questa cottura di carne di maiale, sarete di certo in grado di trattare l’alimento con la stessa cura che ci mettono i nostri chef un po’ come abbiamo già fatto con la ricetta per l’arista di maiale arrosto.

Ecco 5 cosa da sapere sulla porchetta:

  1. Può essere dolce. Perché in alcune parti d’Italia, in particolare a Pescara, oltre al pepe e al rosmarino si aggiungono le mandorle per trasformare la carne da speziata a dolce;
  2. I numeri della porchetta più grande al mondo. E’ stata realizzata a Teramo: è lunga oltre 31 metri e pesa 1.214 chilogrammi. Ci sono voluti 30 maiali, 412 ore di lavoro, 892 metri di spago, 63 chili di sale, 30 forni e 38 operai;
  3. E’ famosa negli USA. Lo dimostra il fatto che il quotidiano New York Times l’ha inserita tra i 5 cibi più buoni al mondo superando i wurstel tedeschi o la renna norvegese;
  4. E’ cinematografica. Nei “peplum”, sotto genere di film storico romano di Hollywood compare molto spesso accanto ad attori famosi;
  5. E’ entrata in politica. Nel 2012, infatti, fu creato il PDP, Partito della Porchetta, col motto “Qui è tutto un magna magna”. Non ha preso molti voti però.

I vantaggi della carne di suino

I segreti della porchetta basano le loro fondamenta sui vantaggi della carne di suino che, in questi anni, è stata riscoperta e rivalutata. La composizione chimica delle carni suine, infatti, è simile a quella di altri tipi di carne, sia per quanto riguarda il contenuto in proteine e grassi e sia per l’apporto calorico. Le sue proteine hanno una composizione aminoacida pressoché analoga a quella delle carni bovine e presentano inoltre un elevato coefficiente di digeribilità.

Le differenze tra carne suina e bovina? Stanno nella frazione lipidica che differisce dal punto di vista qualitativo perché contiene in percentuale più elevata alcuni acidi grassi poliinsaturi quali gli acidi linoleico e linolenico, elemento molto positivo se si pensa che a questi è riconosciuta un’azione anticolesterolemica. È da sottolineare, poi, l’importanza delle carni suine come fonte di vitamine del gruppo B e soprattutto di tiamina, il cui contenuto, stimato nelle altre carni intorno a 0,15 mg ogni cento grammi, raggiunge valori quattro volte superiori nelle carni suine.

La carne di maiale, infine, costa di meno e non è poco di questi tempi.

L’offerta di carni di Beef Bazaar

Se, oltre al gusto unico della porchetta, amate la carne e volete provarne di nuova, dovete passare da noi. Perché? Perché siamo il tempio in cui passano carni pregiate dal mondo ogni giorno e dove conosciamo (e mettiamo in pratica) tutte le principali tecniche di cottura.

L’offerta di carni di Beef Bazaar va dall’Argentina all’Australia, dagli Stati Uniti al Giappone, dall’Italia alla Danimarca. Se verrete a provarci, potrete scegliere il taglio che più vi piace, attendere qualche minuto per la cottura ed assaporare tutta la carne del mondo nel vostro piatto.

Non vi resta che prenotare brunch o pranzo o cena da noi. Ecco i contatti per farlo:

TELEFONO: 06.69.40.21.50

INDIRIZZO: Via Germanico, 136 – Roma