Carne non carne: in arrivo un prodotto creato al 100% in laboratorio

Carne non carne: in arrivo un prodotto creato al 100% in laboratorio

Carne non carne? E’ in arrivo e non è uno scherzo. Siamo nell’epoca della clonazione della pecora Dolly e del successo degli Ogm, siamo nell’era dell’uovo sintetizzato in laboratorio e subito ribattezzato uovo vegano. Siamo in un momento storico in cui si sta procedendo a passi spediti verso la creazione di carne in laboratorio. Il risultato finale sarà identico all’originale per aspetto ed odore. E il sapore? Chi ha assaggiato l’hamburger hi-tech realizzato dall’Umami Burger Brookfield ha giurato che fosse identico alla carne mediamente cotta. Eppure è un prodotto gastronomico sintetico al 100% vegetale ricreato in laboratorio grazie a una molecola (l’eme) ottenuta dalla leghemoglobina di soia. Tempi cupi? Tempi diversi? Ecco qualche informazione in più su un possibile scenario per gli amanti di questo cibo. Buona lettura.

Carne non carne? Sì, avete letto bene. E’ in arrivo una rivoluzione alimentare senza precedenti e riguarderà una materia prima che a Beef Bazaar abbiamo molto a cuore. La ragione per cui si sta cercando (con successo) di ricreare la carne in laboratorio è di natura imprenditoriale.

Molte ricche società di settore, infatti, negli ultimi mesi hanno investito nella start-up in questione almeno 273,5 milioni di dollari. Nella lista di chi ci crede c’è un certo Bill Gates, co-fondatore di Microsoft, ma non solo. “sulla barca” ci sono anche il terzo uomo più ricco d’Asia Li Ka-shing, il fondo governativo di Singapore Temasek e l’Open Philantropy Project del co-fondatore di Facebook Dustin Moskovitz, Khosla Ventures.

Gli scienziati della carne sintetica, coadiuvati da allevatori e cuochi di un certo livello, hanno lavorato cinque anni studiando nel dettaglio ogni fase del processo: dalla mucca fino al panino pronto per essere consumato. Hanno anche spinto molto l’acceleratore per trovare il metodo ed i materiali naturali più adatti per ricreare il tutto — l’aspetto, il gusto, la consistenza — senza aver bisogno della carne.

Si parla di una carne vegetale! Una rivoluzione che tocca anche i vegani. Un prodotto simile potrebbe diventare di punta nelle mense scolastiche e nei supermercati.

I numeri degli esperimenti della carne in laboratorio

Ma come è fatta la carne non carne? Ecco i numeri degli esperimenti fina ad ora portati vanta:

  • 0% di carne;
  • 95% in meno di terreno;
  • 74% in meno di acqua;
  • 87% in meno di gas serra.

Molto eco-sostenibile! Nel frattempo è stato inaugurato un nuovo impianto ad Oakland, di fronte a San Francisco e a due passi dal quartier generale di Redwood City, in grado di produrre 635 mila chilogrammi al mese di questo preparato a base di leghemoglobina e miscela di grano e proteine di patata che si trasformano in 5,64 milioni di hamburger.

Gli effetti collaterali della carne in laboratorio

Ma è tutto oro quel che luccica? Che certezze ci sono circa la salubrità di questo prodotto? L’ente federale americano, il cui compito è regolamentare i prodotti alimentari e farmaceutici (Food & Drug Administration), non è così ottimista. Al momento dichiara:

“La Impossible Foods non ha fornito prove sufficienti sulla sicurezza dell’ingrediente geneticamente modificato”.

Il rischio più alto della carne non carne è che non si è ancora in grado di stabilire se la proteina alla base provochi allergie oppure no. Eppure la Fda non ha vietato la commercializzazione del preparato.

In attesa che il futuro faccia il suo corso, godetevi tanta carne originale proveniente da tutto il mondo. Prenotate la vostra cena o il vostro pranzo da noi. Ecco i contatti per farlo:

TELEFONO: 06.69.40.21.50

INDIRIZZO: Via Germanico, 136 – Roma